GardArt - Cos'e':
GardArt e' un'associazione culturale no-profit nata nel 2005 dalla passione per l'arte e la cultura. Parte attingendo dal basso Garda risorse, ispirazioni, talenti e professionalità, ma già da qualche tempo si sta allargando nel territorio nazionale grazie soprattutto alla fitta rete di relazioni umane.

La missione: Per GardArt la cultura e' considerata come strumento indispensabile per la crescita e la sana realizzazione dell'essere umano e l'arte come una delle sue espressioni migliori, in cui contenuti di valore possono essere veicolati attraverso la bellezza della forma.

La storia: L'idea nasce da un gruppo eterogeneo di persone che appartengono a settori solo apparentemente molto lontani: Don Luigi Trapelli, sacerdote, cappellano provinciale della Polizia di Stato di Verona, Pasquale De Sisto, agente e istruttore della scuola Allievi Agenti di Polizia di Peschiera del Garda e Laura Gambarin, attrice professionista, residente a Manerba del Garda, Brescia. Da loro nasce il primo progetto che vede la luce nel Maggio 2005 al teatro Martinelli di Sandra', Verona: un monologo teatrale ispirato al testo biblico di Giobbe, testo monumentale e modernissimo sui temi della sofferenza e della fede. Da quel Maggio, per Giobbe parte un lungo viaggio che dura tuttora e che allarga di continuo la sua espansione e raggiunge luoghi e realtà diverse, dalle parrocchie ai teatri, dai Santuari alle comunità Exodus, dagli ospedali alle carceri, nelle province di Verona, Brescia, Mantova, Genova, Biella, Venezia, Bologna, Roma, e che spinge il gruppo a proseguire con altri progetti. Nel Febbraio 2006 approda a GardArt un’altra figura fondamentale per il gruppo, Gianluigi La Torre, che è un pianista. Al teatro si unisce così la musica, il canto e la danza e tra gli artisti del gruppo nasce un sodalizio che dà vita a numerosi altri progetti: un nuovo spettacolo in forma di musical a due voci sul Cantico dei Cantici, serate di musica e letture, tra le quali ricordiamo “Eppure lo amo, lettere di eroine” lettura teatrale affidata a Laura Gambarin, con il testo a cura della scrittrice Elena Pigozzi tratto dalle “Eroidi” di Ovidio; ad accompagnare la voce recitante la chitarra classica di Federico Mosconi e il flauto traverso di Giuseppe Schiavone, entrambi veronesi.

Frutto della primavera 2008 è l’ultimo spettacolo in forma di monologo, “Francesco chino sulla culla del mondo”, un viaggio teatrale accanto a S. Francesco D’Assisi; autrice e interprete del monologo è Laura Gambarin, accompagnata al pianoforte da Gianluigi La Torre.

Il presidente: Don Luigi Trapelli, nato a Lonato (BS) il 30 Dicembre 1964, viene ordinato prete a Verona nel 1989. Dopo aver svolto il proprio ministero in tre diverse realtà parrocchiali, diventa cappellano della Scuola Allievi-Agenti della Polizia di Stato di Peschiera del Garda e della Questura di Verona. Dal 2005 è cappellano provinciale della Polizia di Stato di Verona, e dall’Ottobre 2006 gestisce contemporaneamente una rettoria nella città di Verona. Nel 2001 ha pubblicato presso l’editrice Queriniana di Brescia un fortunato libro dal titolo “Novantanove pecore dentro e una fuori”, nel quale racconta delle sue esperienze nelle discoteche, nei pub e negli stadi per coinvolgere giovani lontani dalle realtà parrocchiali.

Accanto a queste figure ruota una cerchia di amici-colleghi, divenuti indispensabili nella promozione e nell’organizzazione degli eventi dell’associazione: fra tutti la vice –presidente Elisabetta Smith e Daniela Cappa, che con determinazione credono in questo progetto e lo sostengono con fattiva professionalità. Impossibile elencare i moltissimi altri che si sono aggiunti nel frattempo, sostenendoci e seguendoci nelle tappe degli incontri e degli spettacoli, e fornendoci numerosi spunti per nuove iniziative e per migliorare il nostro lavoro.

Collobarazioni esterne: “Il Pianoforte” di Ferrarin & Zordan, Verona. Giovanni Mazzi della Comunità Exodus di Cavriana, Mantova. (a loro il nostro grazie…).

Progetti per il futuro: In cantiere c'e' ancora molto, laboratori di teatro per adulti e per bambini, teatro per le scuole, conferenze, rassegne cinematografiche, concerti pianistici e l’imminente realizzazione di una serata-incontro realizzata da Don Luigi Trapelli che tratta con sensibilità ed ironia il delicato tema dell’essere prete oggi.